
VILLA SAN GIOVANNI – Villa San Giovanni non è ancora una città a misura di disabile, ma la strada affinché ciò avvenga è stata spianata dalla deliberazione del consiglio comunale numero 64 dello scorso 22 dicembre: un indirizzo all’ufficio tecnico, già investito del compito di redigere il Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), «di indicare la spesa approssimativa per inserire nel redigendo bilancio di previsione un’apposita voce per ogni specifico intervento da attuare». Si è insomma a un passo decisivo per poter avere in una città senza ostacoli tanto per i diversamente abili quanto per le mamme col passeggino, gli anziani e via dicendo, grazie al contributo della società civile e delle forze politiche locali. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che insiste l’assessore con delega al Peba Maria Grazia Richichi, che torna sull’importante tema tenendo anzitutto a sottolineare il «gioco di squadra» che ha determinato il raggiungimento del recente risultato. «La nostra città deve tendere al meglio», ribadisce Richichi mantenendo così salda «la volontà di avvicinare il più possibile la progettualità di Villa alla città di Milano che è, da sempre, la medaglia d’oro per tali attività». E fissando l’obiettivo dell’attuazione del Peba, non più procrastinabile, in quanto «strumento, trasversale, di analisi e verifica, necessario per alfabetizzare, utenti e gestori della città a una cultura dell’accessibilità». Da soli, però, non si va da nessuna parte. Almeno in fatto di idee, di proposte. Ne è assolutamente convinta Maria Grazia Richichi: «L’amministrazione Messina ha affrontato, e affronterà, l’argomento delle barriere architettoniche in un clima di condivisione con la minoranza e con l’istituzione di un tavolo tecnico permanente formato dal signor Domenico Trombetta, in rappresentanza delle persone portatrici di handicap, dalla comandante dei vigili urbani Donatella Canale, da componenti dell’ufficio tecnico comunale e da esperti tecnici, tra cui gli architetti Liz Ciccarello (capogruppo di maggioranza e delegata alla Mobilità) e Silvia Lottero (capogruppo di “Cittadini Responsabili”), e l’ingegnere Antonio Artino dell’Ufficio di staff. Un lavoro sinergico, pure con le associazioni del territorio, per un obiettivo comune: la realizzazione di un piano che dovrà servire a rendere Villa un paese vivibile e a misura di tutti». Prosegue l’assessore al ramo, dopo aver rimarcato ancora la collaborazione con le colleghe impegnate in politica Ciccarello e Lottero: «Accoglieremo proposte e idee provenienti dal mondo della disabilità e delle associazioni, come quelle avanzate dal signor Trombetta: una giostra per bambini diversamente abili al parco Robinson e l’istituzione del garante per la disabilità. Organizzeremo campagne di sensibilizzazione sul tema e raccolte fondi per l’acquisto delle altalene. Intanto – conclude Richichi – l’ufficio tecnico comunale procederà con una mappatura territoriale per poter lavorare ai progetti zona per zona». fra.me.
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