di FILIPPO FRANCESCO IDONE
VILLA SAN GIOVANNI – La “Via Panoramica dello Stretto” è una strada con una vista mozzafiatante. È uno dei punti da dove si può vedere bene la Sicilia: eliminando le sterpaglie naturali (basterebbe un minimo per quietare la vegetazione selvaggia) è possibile ammirare bellissimi panorami, che tutti ci invidiano. E’ una via poco trafficata, percorsa perlopiù per raggiungere dei casolari e gli istituti scolatici Tecnico e Alberghiero. Una via che s’interseca con quella dedicata a uno dei più grandi personaggi della storia d’Italia, nonché padre della Repubblica, Alcide De Gasperi. Peccato, però, che le condizioni di degrado vigenti nell’area non rendano onore né allo storico politico né all’intera città di Villa San Giovanni e ai suoi abitanti. Infatti, proseguendo lungo la via Panoramica dello Stretto, è un vero e proprio pullulare di discariche a cielo aperto. Spazzatura ovunque. Un film già visto e rivisto, e che non smette di andare in onda. Ma andiamo con ordine. La questione dei rifiuti è stata oggetto di frequenti discordie tra le varie forze politiche, sia all’interno del Comune sia all’esterno. Tanto è stato detto e poco è stato fatto. E’ vero, la raccolta differenziata porta a porta ha quietato un attimo l’orrenda pratica di lasciare i rifiuti nelle strade o nelle vie ad alto tasso di circolazione, ma nelle piazzole, nelle arterie periferiche e più nascoste, nelle spiagge, la situazione è davvero al di fuori di logica. Tornando alla via oggi presa in esame, si notano rifiuti di ogni tipo: materassi, pneumatici, materiale idraulico, passatempi natalizi, televisori a tubo catodico, vestiario vario, calcinacci, materiale ferroso; e immancabili: plastica, bottiglie rotte, carta, materiale edile, sacchi stracolmi di qualunque cosa, buste di vario genere, residui di cibo, tubi di varia lunghezza e genere. A completare tale scempio il fastidioso odore di percolato che impregna l’aria circostante. Uno scenario desolante, che non si addice a nessun luogo civile e che appare ancora più assurdo incastonato in una via che si chiama “Panoramica dello Stretto”. “Panoramica della Spazzatura”, verrebbe da dire: norme igieniche assenti, squallore a ogni dove, persino la recinzione in ferro arrugginito sta cadendo a pezzi. Tutto in vista. Tutto come se nulla succedesse. Più volte abbiamo segnalato la questione rifiuti appellandoci ai cittadini, cercando di far comprendere come l’ambiente va tutelato. Più volte abbiamo sollecitato le autorità locali, o chi di competenza, a intervenire per mettere fine a queste violenze nei confronti del territorio villese. La via Panoramica dello Stretto, come lascia auspicare il nome, dovrebbe portare suggestione, romanticismo, festosità, immaginari positivi. Invece, percorrendola, l’incubo prende forma attraverso l’inciviltà e la scarsa tutela dell’ambiente: da “Panoramica dello Stretto” a “Panoramica dell’Inferno”.
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