VILLA SAN GIOVANNI – I lavori sarebbero dovuti terminare entro giugno 2013 con l’evento di inaugurazione curato dall’associazione Interesse Pubblico, promotrice del progetto in partenariato con l’amministrazione comunale.
Ma ad oggi, invece, in località Lupina non c’è nemmeno la prima pietra del campo polivalente coperto finanziato per 509.000,00 euro nell’ambito dell’iniziativa quadro “Io gioco legale” – Pon Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007–2013.
Un grave ritardo rispetto ai tempi originariamente dettati dal Ministero dell’Interno, il 7 maggio 2013 già concedente una prima proroga per la conclusione dei lavori entro il successivo dicembre e poi, nello stesso dicembre, destinatario di un’ulteriore richiesta di proroga «per le risposte tardive e le nuove integrazioni –la giustificazione del Comune – chieste dal Ministero».
Da lì la pratica burocratica procede sempre troppo lentamente, mentre puntuali sono i quesiti di Interesse Pubblico all’indirizzo dell’amministrazione comunale. Il 10 febbraio 2014 l’associazione incalza l’allora giunta La Valle segnalando il rischio concreto di perdere il finanziamento, ma l’approvazione del progetto esecutivo arriverà solo due anni dopo (17 marzo 2016), da parte dell’esecutivo attuale e diretta espressione del precedente. Intanto le associazioni sportive villesi cominciano a manifestare una certa preoccupazione perché, al di là degli atti approvati e consultabili all’albo pretorio comunale (ultimo in ordine di tempo la determina per il parere del Coni, ndr), continuano a rincorrersi voci secondo le quali quei 509 mila euro potrebbero non arrivare mai nelle casse municipali.
Voci attendibili, purtroppo. E a confermalo, avantieri sera presso il centro Baden Powell, sono state le risposte del sindaco Antonio Messina (affiancato dal suo vice Giovanni Siclari) ai rappresentanti di Interesse Pubblico e dei sodalizi sportivi Asd Pgs Universal, Basket Villa San Giovanni, Volley Cenide Villa e Asd Costa Viola Volley.
A riferire sull’esito dell’incontro è una breve nota di Interesse Pubblico: «Abbiamo espresso la preoccupazione per i gravi ritardi che ha subito l’opera. L’ amministrazione ha ribadito il massimo sforzo per il progetto che è legato alla concessione di un’ulteriore proroga del finanziamento da parte del Ministero. Come associazioni ci siamo impegnate a scrivere una lettera di sensibilizzazione al Ministero per sottolineare l’importanza di questa opera per tutta la città».
Serve un’altra proroga, dunque. Diversamente, l’amministrazione comunale sarebbe disposta ad accendere un mutuo per realizzare il campo. Oppure potrebbe pensare a una variazione del progetto, per renderlo così immediatamente omologabile. Certo che accollarsi un mutuo per un’opera già finanziata sarebbe tutt’altro che un successo, ferme restando le legittime aspettative delle associazioni sportive. Entro fine maggio un nuovo incontro per capire se il progetto è definitivamente perduto o se verrà approvata la proroga. fra.me.
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