VILLA SAN GIOVANNI – Grande successo e soddisfacente consenso popolare, nella città che si affaccia sullo stretto di Messina, per l’orchestra dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII. Lo scorso lunedì 23 maggio 2016, nei locali della palestra della scuola media, l’orchestra “Giovanni XXIII” si è esibita davanti ad una platea attenta e numerosa. Dopo qualche prova tecnica per riscaldare gli strumenti a fiato e accordare le corde delle chitarre, le classi di flauto, guidate dalla professoressa Raffaella Santoro, le classi di chitarra, guidate dal professore Carmelo Candido e la classe di pianoforte, guidata dalla professoressa Valentina Sorgonà, hanno dato il meglio di sè nell’esecuzione di importanti e impegnativi brani di musica. Ad accompagnare gli strumentisti, i cori di voci formati dalle classi della scuola primaria: V B plesso “Giovanni XIII”, team maestre, C.Arena, I. Fusto, D. Bellantone, D. Laboccetta, L. Triolo – V A plesso “Don Milani” team maestre M.Consano, G.Magno, N.Pitea, A.Cordova, – V A plesso “Acciarello” team maestre M.T.Fiumanò, M.Giuffrè, C.Viglianisi, M.Germanò, G.Ruscica. A completare “l’ensemble musicale”, il gruppo dei Flauti dolci, con i bambini della classe II C della scuola primaria, plesso “Giovanni XXIII”, guidati dalla maestra S. Barca. Alle ore 16:45, con una palestra gremita all’inverosimile, il prof. Oriente ha dato il via alla manifestazione non dopo aver portato i saluti della dr.ssa Trecroci, dirigente dell’Istituto comprensivo villese, impegnata a Lamezia per motivi istituzionali.
L’orchestra “Giovanni XXIII” si è esibita con una serie di brani: Canzone tradizionale francese (Au clair de la lune) – G. Mameli- M.Novaro (Inno d’Italia) – L. van Beethoven (Inno alla gioia dalla Sinfonia n.9) – composizioni originali dei professori R.Santoro e C. Candido dal titolo Fiesta flamenca – composizioni originali dei professori R.Santoro-C. Candido dal titolo Blues dreams. E ancora W. Leon (La colegiala) – P. Rojo (Si me voy) – B. Haley (Rock around the clock) – G. Marshall (Happy Days – colonna Sonora) e per concludere “Nel blu dipinto di blu” del famoso cantautore Domenico Modugno. Molto apprezzata l’esibizione di “Si me voy” a cura delle “ragazze con i bicchieri”, arte sonora meglio conosciuta con il termine inglese “Cup Song”. Tutto ciò che è stato necessario per riscaldare la platea, un bicchiere o una tazza di plastica dura, una superficie piana sulla quale battere le mani e i bicchieri. Una esibizione canora cantata a cappella, da un quartetto di ragazze della scuola media che, portando il ritmo con le mani, hanno suscitato l’ilarità dei numerosi genitori convenuti. L’inusuale e caratteristica esibizione ha fatto si che il professore Oriente, in rappresentanza della dirigente, e a nome di tutti i presenti, chiedesse il bis dell’esecuzione.
Potrebbe interessarti

Villa, il Pd stronca Caminiti e Città in Movimento: «Di “sinistra” a convenienza, quando no tornate “civici”»
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025VILLA SAN GIOVANNI – Sui recenti fatti relativi alla scuola di Cannitello, e soprattutto sulle reazioni suscitate dal sit-in…

«Ad Arghillà il teatro della vergogna»
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025«Esclusi, aggrediti e discriminati»: esordisce così Patrizia D’Aguì, presidente del gruppo civico “Noi Siamo Arghillà – La Rinascita” a margine…

Campo Calabro, domani la terza edizione del Premio Italo Siciliano e Franco Sidari
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025Sabato 5 aprile, a partire dalle 9,15, presso il Centro Polifunzionale “Prof. G. Scopelliti” di Campo Calabro avrà luogo la…