di Saro Bellè
VILLA SAN GIOVANNI – Alla quinta di campionato la Villese si ritrova dopo cinque anni di promozione per la prima volta solitaria al terzo posto: un traguardo che non deve fare illudere perchè il torneo è lungo e pieno di insidie.
E’ una Villese cinica, razionale e concreta quella vista nelle ultime due gare contro Deliese e Gioiese, nobili decadute.
Massimo risultato con il minimo sforzo! E che sia una formazione di rispetto quella nero verde è fuori dubbio, ma deve comunque migliorare personalità e carattere, in particolare in alcuni suoi uomini chiave che, partecipando di più al gioco di squadra, potrebbero far decollare la Villese, battuta soltanto dalla capolista Laureana alla seconda di campionato (un goal in seguito a calcio piazzato). Stesso cliché a Gioia Tauro: calcio piazzato dal lato opposto.
Barillà in cinque gare non è riuscito ad avere una linea difensiva stabile: fino ad ora fuori discussione è la coppia Cosoleto (Crea) e Norman Bellè. Le insidie maggiori arrivano sugli esterni.
A centrocampo il rientro di Luca Bellè è coinciso con due vittorie propiziate proprio da un triangolo di spessore il cui vertice capovolto basso è guidato dal bagnarese Mirko Tripodi, giocatore di altra categoria assieme al funambolico Spanti.
In attacco Fontana si è rivelato ancora una volta cecchino infallibile, con una percentuale alta di trasformazioni di grande qualità tecnico-stilistiche. Bene ha fatto Barillà a Gioia Tauro a tenerlo in campo fino alla fine: la sua presenza è diventata indispensabile per il risultato.
Capitolo a parte per D’Agostino, fondamentale nei momenti topici della partita. Lo era stato contro la Deliese, si è confermato a Gioia Tauro quando, dopo lo slalom in dribbling di Norman Bellè, atterrato in piena area, ha strappato al compagno il pallone dalle mani per battere il rigore, trasformato nel momento peggiore dei nero verdi, imbambolati dopo essere passati in svantaggio.
Villese sugli scudi, che poi è riuscita a far sua la gara in pieno recupero, grazie al bomber Fontana.
E’ una Villese che può stupire e fare meglio a partire già da oggi contro la Pro Pellaro, un derby che ritorna dopo anni di assenza. E per molti sarà revival, un tuffo nel passato con un ricordo particolare a Pietro Sofi, scomparso in settimana e che le due compagini vorranno onorare degnamente.
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