SCILLA – La poetessa scillese Giuseppina Melidoni continua il suo percorso artistico con successo. Il 15 febbraio 2017, presentando la sua poesia “La Madre Terra Piange”, ha ricevuto il primo premio internazionale 28° Oscar “No al bullismo”.
Cerimonia e premiazione si sono svolte presso la scuola media De Marchi – Gullì – Cabrini a Milano, ritenuta la scuola più importante d’Italia. Nell’occasione era presente Don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria a Milano e sono intervenuti il Dr. Attilio Zappaterra, i giornalisti Ketti Bosco e Segio Merzario e l’ex sindaco di Milano Paolo Pellittieri.
Commossa nel ricevere questi premi, Melidoni dice: “malgrado le sofferenze, con la mia capacità sono andata sempre avanti, anche nei momenti difficili non ho mai mollato ed è stata anche la fede ardente che mi ha portato a questi risultati meravigliosi”. È onorata dei suoi paesani di Scilla e delle persone che la conoscono.
Giuseppina Melidoni, residente a Milano, ha più di trent’anni di esperienza nel campo della letteratura e l’anno scorso ha ricevuto il primo premio per il suo romanzo d’amore Scilla e Cariddi noi due per sempre al Palazzo Marino Sala Alessi di Milano. La poetessa è anche attiva nell’ambito del teatro come regista e autrice di canzoni.
La Madre Terra piange
Cosa abbiamo fatto alla Madre Terra?…
Che piange e piange di dolore
Alcuni la vogliono salvare
Alcuni la feriscono fino al cuore.
Il cuore della Terra è avvelenato
Perché l’uomo è egoista e prepotente
La combatte facendole del male
Seminando veleno dappertutto.
Ma… la Madre Terra…
Con la sua magia si difende sempre!…
Con temporali, alluvioni e terremoti
Per pulirsi e ricominciare con amore e con il bene.
Ma l’uomo non ragiona e se ne infischia
Padrone e Re lui si sente!…
E ritorna ad attaccarla
Creando fame e guerre
Senza pensare ad altri che l’amano.
E manda all’aria veleni…
Per farci chiudere i polmoni…
Far diventare sporco il mare…
Che d’azzurro diventa morte.
L’uomo sempre vuol di più
Ha fame di potere
E uccide con prepotenza
E la Madre Terra piange…
L’uomo che umano non lo è
Non pensa al Divino di Lassù
Che è il Buon Dio e che creò la Terra.
Tutto comanda il Cielo
E ci aspetta per regolare i conti
E di noi non resta niente
Perché cenere noi siamo.
Giuseppina Melidoni
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