SCILLA – Una serata con varietà quella organizzata nei giorni scorsi dal gruppo Futuro Donna di Scilla in onore alla festa della donna.
Ad aprire l’incontro, dal tema “La mia maestra”, la referente del gruppo Grazia Martello che ha subito presentato l’esibizione musicale della giovane scillese Francesca Catalano e del cantastorie Fulvio Cama.
Dopodiché l’architetto Martello ha ricordato la nascita del gruppo Futuro Donna, risalente a 10 anni fa, e passato in rassegna alcune delle iniziative più importanti promosse dall’associazione: non solo eventi culturali e di intrattenimento, ma anche e soprattutto battaglie sociali, su tutte quella a difesa dell’ex ospedale “Scillesi d’America” con una raccolta di firme.
A nome di Futuro Donna è intervenuta anche Domenica Cotroneo, insegnante, che con toni nostalgici ha esposto le differenze tra la scuola di ieri e di oggi, essendo ormai lontani i tempi del rispettoso appellativo “Signora maestra”, delle cartelle di cartone compresso, dell’inchiostro, del calamaio, dei grembiuli e, soprattutto, delle punizioni “in ginocchio su ceci o fagioli”.
La serata è proseguita con tanti altri momenti dedicati ai ricordi, mettendo sempre al centro la figura della maestra e degli alunni e come entrambi i ruoli siano cambiati nel corso degli anni. Insegnanti di ieri e di oggi hanno portato testimonianze delle proprie esperienze professionali e di vita, tra soddisfazioni e difficoltà. Poi, ancora, momenti dedicati al teatro, alla poesia e alla musica, con grande apprezzamento da parte delle autorità civili e religiose presenti, ovvero il sindaco Pasqualino Ciccone, l’assessore Marinella Gattuso e don Francesco Cuzzocrea.
Per concludere, Grazia Martello ha ringraziato tutti per la presenza e ha dichiarato: «È stato un piacere, in occasione dei dieci anni del gruppo, dedicare questo evento alla figura della maestra. Se noi siamo così è merito in gran parte della maestra. In questo momento il paese – ha detto rivolgendosi all’amministrazione comunale – è un po’ fermo, speriamo in un po’ di movimento». E ha continuato e chiuso spronando i cittadini a creare nuove opportunità per evitare l’emigrazione dei giovani, e confermando la disponibilità del gruppo Futuro Donna per ogni iniziativa utile alla comunità.
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