VILLA SAN GIOVANNI -Il M5S si conferma forza di opposizione vigile e attenta: lo era già fuori dal Consiglio, grazie agli attivisti grillini costantemente in giro per le vie cittadine; e lo è più che mai oggi, “dall’alto” dello scranno consiliare occupato da Milena Gioè, ex aspirante sindaco in quota pentastellata.
Dopo le proposte sull’abolizione della figura del presidente del consiglio comunale e sulle modifiche al progetto della variante di Cannitello, ecco che i pentastellati villesi toccano nuovamente uno dei tasti più dolenti della città dello Stretto: le scuole, ovvero il diritto allo studio e alla sicurezza di decine e decine di giovanissimi studenti.
L’argomento in esame attende risposte da tempo, risposte che nessuno fin qui ha dato e che il M5S ora esige dalla neo amministrazione guidata dal sindaco facente funzioni Maria Grazia Richichi. Stanchi di attendere, i grillini si avvalgono del ruolo istituzionale assegnato loro dagli elettori villesi per dare maggiore forza a una delle loro battaglie portate avanti negli ultimi anni. Infatti, la consigliera Milena Gioè ha depositato una interrogazione a risposta scritta riguardante i lavori di consolidamento sismico presso la scuola primaria di Pezzo.
L’atto porta il numero di protocollo n. 18983 e risale al 24 luglio scorso. Nello stesso si evidenzia che «gli interventi programmati – ricordano in un comunicato gli attivisti M5S di Villa San Giovanni – sono fermi ormai da due anni, a seguito di contrasti tra l’amministrazione precedente e la ditta esecutrice dei lavori, per motivazioni sconosciute alla popolazione villese. Le informazioni a disposizione dei cittadini – sottolinea il M5S – riguardano dei documenti pubblicati sul sito istituzionale, dai quali si evince che la ditta abbia ottenuto una proroga di 45 giorni nel mese di febbraio 2016 mentre nell’aprile 2016 si verifica un avvicendamento nella direzione lavori e il precedente Direttore dei Lavori, viene regolarmente saldato con Det. N. 142 del 29/04/2016 per una cifra di € 9.740,55».
Insomma, il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro in questa faccenda e per tale ragione interroga il sindaco ff: «Per conoscere – reclamano Gioè e compagni – le motivazioni che hanno ritardato e sostanzialmente bloccato l’iter dei lavori che a detta dell’ex sindaco dovevano già essere conclusi durante lo scorso anno scolastico».
Ma non è tutto: «Si chiede, inoltre, di sapere – prosegue il comunicato – se sono stati commessi degli errori di valutazione, e chi pagherà per quest’ennesimo ritardo a danno della comunità. I cittadini aspettano da tempo provvedimenti concreti al fine di risolvere questa annosa questione. Ci si interroga su quando gli alunni potranno tornare presso la propria sede naturale, ponendo in tal modo fine ai loro disagi ma anche a quelli dei genitori e del personale docente. Inoltre, si ricorda al Sindaco f.f. e al Segretario comunale di valutare se quanto esposto dal M5S evidenzi illeciti, collegati all’azione amministrativa e/o contabile e/o penale, con conseguente dovere di intervento/denuncia alle competenti Autorità».
Redazione
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