di GIUSJ SANTACATERINA
VILLA SAN GIOVANNI- Per chiudere in bellezza l’anno scolastico, l’orchestra dell’ Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, formata dagli alunni delle classi secondarie di primo grado si è impegnata in un concerto svoltosi venerdì 25 presso la sede della scuola “R. Caminiti”. L’istituto, guidato dalla dirigente Maria Grazia Trecroci, è sempre stato impegnato in progetti utili a sviluppare le competenze, a 360°, degli alunni e questa volta lo ha fatto unendo la musica ai valori della solidarietà.
Intitolato “Cittadinanza in concerto”, l’evento ha avuto al centro del suo percorso i ragazzi delle classi di flauto della professoressa Santoro, di chitarra del professor Candido e di pianoforte della professoressa Benedetti Isidori ma, questa volta, gli alunni, oltre ad avere il supporto dei docenti che li hanno brillantemente preparati, hanno avuto un altro grande appoggio: quello delle loro famiglie. Infatti, insieme alla grande orchestra dell’istituto, si sono unite le voci delle mamme dei musicisti in erba le quali li hanno accompagnati nei motivi musicali corali. La musica ha fatto da binario per condurre il treno solidale che da sempre contraddistingue l’IC Giovanni XXIII. L’evento infatti ha rappresentato la verifica finale delle unità di apprendimento “Musicittadinando” e “Cittadinanza in Musica”. I valori sui quali si è fondato il progetto e ai quali si sono ispirati i docenti nella scelta del programma musicale svolto, sono stati quelli della cittadinanza e della condivisione. Un percorso sviluppato facendo propri, in pratica, i concetti di solidarietà, fratellanza, legalità, accoglienza ed inclusione. Sono appunto questi i valori di base per la formazione del buon cittadino, civile e portatore di ciò che serve a sensibilizzare la società, di oggi e di domani. Punto focale ed emozionante dell’evento, l’Inno dell’Orchestra composto dagli allievi chitarristi e flautisti con l’aiuto dei loro professori di strumento.
«Ringrazio di cuore allievi, docenti e genitori per averci emozionato – ha dichiarato la dirigente Trecroci – e per essersi impegnati in campo con questi progetti solidali». A conferma del lavoro svolto e del messaggio che si è voluto diffondere, ha partecipato alla serata l’associazione benefica “Ora di Agire”, quale simbolo fattivo di collaborazione con le istituzioni che lavorano sul territorio e che vogliono interagire con la scuola, luogo in cui il futuro cittadino si forma e trampolino di lancio nel mondo lavorativo.
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