di Domenico Crimi
Traiamo la storia di Josè, ovvero Giuseppe Cambareri, pioniere del lavoro italiano, originario di Solano di Scilla (Reggio Calabria), arrivato in Argentina nel secolo scorso, esattamente nel 1949, alla ricerca di lavoro, lasciando l’Italia devastata dalla seconda guerra mondiale. La storia di Josè Cambareri ci viene raccontata in spagnolo da “elPatagonico” di domenica 2 luglio 2017 www.elpatagonico.com scritto naturalmente in spagnolo. Giuseppe è arrivato in Argentina, ove è stato un muratore geniale. Inizia a lavorare come muratore nella costruzione di un edificio scolastico che oggi ospita il Liceo Militare di Comodoro Rivadavia. Successivamente si impegna nella costruzione della chiesa del quartiere. Giuseppe era nato il 23 maggio 1916 a Solano di Scilla. L’associazione “Dietro Il rione Ponte” ovvero “Detras Del Puente” racconta la sua vicenda come una delle tante vicende di emigrati italiani diventati importanti col loro lavoro in paesi stranieri subito dopo il dopoguerra. Lui era nato a Solano di Scilla e si era sposato con Grazia Bueti dalla quale ha avuto tre figli e cioè Domingo, Pascual e Serafina. Dopo la seconda guerra mondiale Giuseppe si era recato a Buenos Aires cercando lavoro nel quartiere Rivadavia Commodoro e trovandolo come muratore nella Hogar Escuola, attuale Liceo Militare. Nel primo periodo Giuseppe abitava in una casa di fronte allo storico albero del chilometro 5, poi edificò un’abitazione nella quale visse fino alla sua morte avvenuta nel gennaio 2008. Collaborò alla costruzioni di diversi edifici pubblici fra cui anche la Chiesa del Km 5. L’associazione Argentina “Detras del Puente” cioè “Dietro al Ponte” lo ricorda come un pioniere calabrese del secolo scorso, affermatosi costruttore e benefattore.
Potrebbe interessarti

Villa, il Pd stronca Caminiti e Città in Movimento: «Di “sinistra” a convenienza, quando no tornate “civici”»
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025VILLA SAN GIOVANNI – Sui recenti fatti relativi alla scuola di Cannitello, e soprattutto sulle reazioni suscitate dal sit-in…

«Ad Arghillà il teatro della vergogna»
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025«Esclusi, aggrediti e discriminati»: esordisce così Patrizia D’Aguì, presidente del gruppo civico “Noi Siamo Arghillà – La Rinascita” a margine…

Campo Calabro, domani la terza edizione del Premio Italo Siciliano e Franco Sidari
Francesca Meduri - 4 Aprile 2025Sabato 5 aprile, a partire dalle 9,15, presso il Centro Polifunzionale “Prof. G. Scopelliti” di Campo Calabro avrà luogo la…