Le arnie, infatti, sono risultate oggetto di precedente furto, commesso la notte del 2 giugno, ai danni di un imprenditore agricolo di Palermiti (CZ). Nello specifico, in quella circostanza, gli autori del furto, ancora da identificare, avevano approfittato del buio per impossessarsi della strumentazione necessaria a produrre il miele, portando via persino gli alveari con dentro le api.
È stato proprio il ronzio degli insetti ad insospettire i militari dell’Arma, che, fermato il camion per un controllo ai mezzi in accesso all’imbarcadero per la Sicilia, hanno proceduto a chiedere conto ai due autisti, di quanto trasportato. Non ritenendo sufficientemente esaustive le risposte ricevute, i carabinieri hanno così proceduto al sequestro e alla riconsegna al legittimo proprietario dei melari asportati che se reimmessi sul mercato avrebbero potuto fruttare un guadagno di circa 70.000 Euro.
Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e le posizioni delle persone segnalate all’ A.G., saranno vagliate nel corso del successivo processo.
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari presso la Procura di Reggio Calabria e le posizioni delle persone segnalate all’A.G. saranno vagliate nel corso dei successivi risvolti processuali.
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