«Dopo una lunga e tortuosa riflessione che ha coinvolto tutte le ragazze e i ragazzi del movimento Giovani sulla Strada, abbiamo deciso di intraprendere un nuovo percorso politico indipendente dal movimento La Strada». Ad annunciarlo è, appunto, il movimento Giovani sulla Strada.
«Decisione che per noi, come gruppo, – spiega il movimento – è stata dura e difficile da prendere data la quantità di tempo ed impegno spesa a fianco del gruppo La Strada. Riteniamo sia un passaggio di maturazione necessario per una moltitudine di ragioni, aggiunte a recenti disaccordi politici e organizzativi tra cui il mancato riconoscimento dell’autonomia pattuita attraverso la deposizione di uno statuto dei Giovani sulla Strada, non essendo dunque noi mai esistiti di fatto, se non come un sottogruppo de La Strada».
«Nonostante tutto, siamo e saremo imprescindibilmente soddisfatti del nostro percorso passato, percorso – prosegue il movimento – che ci ha permesso di crescere e creare legami con persone che condividono i nostri stessi ideali e la nostra stessa voglia di cambiamento».
«Per quanto sia difficile, è importante che a Reggio Calabria ci sia la possibilità – si legge ancora nel comunicato del movimento – di creare uno spazio completamente indipendente dove cittadini e cittadine possano esprimersi politicamente e questo serve farlo in fretta, in modo tale da permettere a chiunque di dare una mano, senza alcun tipo di limitazione, sempre e solo per il bene della nostra Città».
E ancora: «Alla luce della nostra crescita come gruppo, questo ci ha fatto rendere conto che il tempo scorreva, e non potevamo perdonarci di perdere un minuto di più. Questo lo dobbiamo soprattutto a tutti i ragazzi e tutte le ragazze, alla loro speranza di poter rimanere e vivere in una città che amano. Lo dobbiamo a chi questa Città l’ha vissuta e spera ancora in un futuro diverso. La nostra indipendenza non è o sarà mai una mera questione burocratica ma è necessaria per essere finalmente padroni del nostro destino e responsabili delle nostre scelte. Crediamo che, indipendentemente da tutto, sia il momento per noi di ritrovarci tutti insieme e ripartire più forti di prima. In quanto giovani spesso ci è stato detto di non temere nessuno e come questo sia “il momento del coraggio”: tuttavia, quando si prova ad andare contro il sistema riportando la voce di tante e tanti giovani stanchi di vedere i propri spazi schiacciati dalla solita classe dirigente, si resta purtroppo isolati. Questa consapevolezza anziché fermarci ci invoglia a rafforzare la nostra identità e le nostre azioni, convinti che intraprendere un percorso autonomo e dialogare con le realtà presenti sul territorio sia la via maestra per riscattare questa città. Una generazione schiacciata dalla presenza opprimente delle clientele e della massondrangheta, da un modello di società neoliberista e individualista che governa incontrastato da decenni il nostro Paese, la nostra terra, le nostre vite, i nostri rapporti sociali».
E infine: «Non bisogna temere il cambiamento, né lasciare spazio a disfattismi o dietrologie: i Giovani sulla Strada, con un nuovo e più ambizioso progetto politico, ci saranno sempre per la cittadinanza. Non smarriremo il nostro senso di giustizia sociale, non abbandoneremo quella che percepiamo come una missione e un dovere civico: rivoluzionare questa terra, promuovere i diritti sociali e civili, restituire dignità ed emancipazione a ogni cittadina e cittadino emarginato da un insano modello di società, destinato a implodere e collassare. È il momento del coraggio!».
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